Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

al Museo Oceanografico

Il Principato di Monaco si è impegnato

Tornando alle azioni svolte durante questa settimana di riduzione dei rifiuti, dal 16 al 24 novembre 2019: il Museo aveva organizzato laboratori per incoraggiare i più giovani all’importanza di ridurre la loro produzione di rifiuti e anche di adottare i buoni gesti nella selezione selettiva.

Il Museo Oceanografico di Monaco ha anche colto l’occasione per sensibilizzare alla lotta contro l’inquinamento del mare!

Un momento conviviale e ludico articolato intorno a 3 animazioni: un laboratorio di cernita selettiva, la festa dello stand senza palloncini e la “missione inquinamento”, durante la quale i bambini e i loro genitori hanno potuto rivedere le loro conoscenze in materia di rifiuti e inquinamento.

Laboratorio di smistamento selettivo

“Con l’aiuto di bidoni per il riciclaggio (plastica, vetro, cartone, tessili, batterie, ecc.) collocati sul piazzale, i bambini hanno potuto imparare quali bidoni corrispondono a quali rifiuti.

Poi, i nostri giovani partecipanti hanno risposto a un quiz sull’ordinamento e se ne vanno con il loro diploma di “Super Sorter”.






le palle devono andare, non il partito

Lo stand “Fête sans ballons” ha offerto attività educative per spiegare ai giovani le conseguenze dei rilasci di palloncini sull’ambiente marino, e in particolare sulle tartarughe marine.

Attraverso questa iniziativa, l’obiettivo è quello di sensibilizzare, informare e trovare, insieme, alternative ai rilasci di palloncini a favore di pratiche ecologiche.


per saperne di più


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COMPITO DELL’INQUINAMENTO

Il laboratorio “Missione inquinamento” introduce i giovani alla lotta contro i rifiuti in mare. Da dove viene la plastica? Come influisce sugli animali marini e quali sono le soluzioni pratiche al problema?


Come far sì che la gente voglia leggere una pagina di tema fino alla fine (INTRO)

Questa introduzione dovrebbe fornire una panoramica: come un giornalista, dovrebbe contenere le 5W: chi, quando, dove, perché cosa. È una didascalia.

In poche righe, senza fare molto di più, è necessario capire di cosa si tratta. Usate frasi brevi e incisive, immagini se possibile che trasmettono emozioni con parole semplici. È imperativo evitare il linguaggio e i termini scientifici, a meno che non si parli esclusivamente a una comunità che li padroneggia.

Si può fare un intertitolo se l'introduzione è un po' lunga, e anche se è breve?

Il titolo aiuta a rendere più dinamico un testo lungo e a riattivare l’interesse del lettore. Sotto forma di domanda, gli fa venire voglia di andare oltre. Un utente di Internet può investire tempo ed energia per leggere contenuti in due condizioni:

1) perché è esattamente quello che sta cercando e pensa di averlo trovato: soddisfa le sue aspettative, la sua domanda, il suo bisogno in quel momento

2) perché ci si è imbattuto per caso ed è stato sfidato, interessato, arpionato…

In entrambi i casi, leggerà le prime frasi, poi scorrerà velocemente i titoli e le intestazioni per vedere se sono appropriati. Solo allora leggerà tutto o parte del nostro testo. Da qui l’importanza di titoli accattivanti ma precisi, titoli frequenti, illustrazioni e quantità limitate di testo.

L’evidenziazione delle parole chiave attraverso la formattazione dei caratteri in grassetto, così come i link (preferibilmente alle risorse interne del sito) sono naturalmente dei plus per la comodità della lettura.

Un'immagine è meglio delle parole

Infine, un layout ben distanziato tra le diverse parti/contenuti, l’uso di paragrafi, la numerazione e gli elenchi puntati sono molto utili.

Le grandi illustrazioni, in una definizione adeguata secondo le dimensioni e di ottima qualità grafica, coerenti e pertinenti al contenuto, sono oggi indispensabili.

Oggi, il modo dominante di comunicazione è il video.

  • Gli elenchi puntati sono un’altra forma di dinamica
  • Ci permettono di evidenziare i seguenti punti
  • Il loro uso è raccomandato, quando necessario, e se possibile con frasi brevi e incisive
  • non più di 6 chip
Inoltre, molte caratteristiche del sito permettono una visualizzazione dinamica e/o animata dei contenuti: da usare saggiamente e con moderazione, gli esempi sono inseriti più in basso nella pagina.
Mains jointes

Qui possiamo presentare una sorta di riassunto del file, con link

Per esempio, un riassunto sulle meduse potrebbe essere così:

Il soggetto in immagini

Aggiungi il tuo testo del titolo qui

Cum saepe multa, tum memini domi in hemicyclio sedentem, ut solebat, cum et ego essem una et pauci admodum familiares, in eum sermonem illum incidere qui tum forte multis erat in ore. Meministi enim profecto, Attice, et eo magis, quod P. Sulpicio utebare multum, cum is tribunus plebis capitali odio a Q. Pompeio, qui tum erat consul, dissideret, quocum coniunctissime et amantissime vixerat, quanta esset hominum vel admiratio vel querella.

La scenografia è un mix tra struttura architettonica e dispositivi interattivi. La stanza originale viene allora percepita in un altro modo, invasa da immagini, pur rispettando lo spirito del luogo.

LE NOSTRE RISORSE DI IMMAGINI SU QUESTO TEMA

Diapositiva 1 Titolo

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Diapositiva 2 Titolo

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Diapositiva 3 Titolo

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